I conti correnti per minorenni - Pixpay

CONTO CORRENTE PER MINORENNI: ISTRUZIONI PER L'USO

Al giorno d’oggi, i ragazzi manifestano sempre prima un desiderio d’indipendenza: vogliono fare le cose da soli, senza il controllo dei genitori e quando iniziano a uscire con gli amici chiedono la paghetta per sentirsi più liberi e più autonomi. Fissare da subito delle regole chiare e permettere ai ragazzi di avere una carta di pagamento, associata ad un conto bancario, è un passo importante per la pace in famiglia ma soprattutto per educarli e prepararli alla vita adulta.

PERCHÉ APRIRE UN CONTO CORRENTE PER MINORENNI?

Aprire un conto corrente per minori presenta diversi vantaggi:

I ragazzi diventano più autonomi e indipendenti

Aprire un conto corrente ai vostri figli, prima dei 18 anni, vi permetterà di educarli finanziariamente insegnandogli a gestire il loro denaro poco a poco. In questo modo diventeranno degli adulti più responsabili e più consapevoli, pronti per le sfide che dovranno affrontare, come: andare a vivere da soli, gestire un affitto e delle spese più importanti. Imparare a gestire un budget da soli di punto in bianco è molto più difficile che farlo un po’ alla volta con l’appoggio dei genitori, vero? Quindi non aspettate ad educarli e a renderli più indipendenti… Ve ne saranno grati quando dovranno sbrigarsela da soli.

Imparano a gestire i loro soldi

Dare la paghetta ai vostri figli e aprire un conto corrente con una carta di pagamento associata, è il punto di partenza verso l’indipendenza finanziaria. I ragazzi imparano un po’ alla volta a gestire un budget in autonomia, in sicurezza e secondo le regole che definite insieme (limiti di spesa, negozi consentiti, ecc.). Tra l’altro, un conto corrente per minorenni, permette di monitorare le spese, analizzarle e di risparmiare facilmente. L’ideale quando volete insegnargli il valore del denaro.

Si responsabilizzano

Offrendo una carta di pagamento ai vostri figli stabilite un contratto di fiducia che consente ai ragazzi di:

  • Conoscersi meglio: cosa desiderano, di cosa hanno bisogno, quali sono i loro gusti e su cosa sono disposti a fare delle concessioni;
  • Diventare più autonomi e sicuri di sé stessi: fissando degli obiettivi e provando che sono in grado di realizzarli da soli;
  • Avere più consapevolezza del valore delle cose: valutando in modo più obiettivo ciò che possiedono o desiderano acquistare;
  • Sentirsi grandi e in grado di fare delle scelte consapevoli;

I genitori sono più tranquilli

Prendere una carta di pagamento per i ragazzi, semplifica la vita dei genitori.
Potete dire addio alle corse al bancomat per ritirare la paghetta e allo stress che perdano o che si facciano rubare il portafoglio. Con la carta avete un maggiore controllo delle spese, potete ricaricarla in un clic, bloccarla se c’è un problema e visto che nella maggior parte dei casi si tratta di carte prepagate ad autorizzazione sistematica, nessuno scoperto è possibile. La carta vi permetterà anche di sapere esattamente quanti soldi gli avete dato, tra paghette ed extra, fissare dei limiti di pagamento e insegnargli a rispettare un budget. Responsabilizzare i vostri figli significa anche fargli capire che i soldi non piovono dal cielo e che se li spendono tutti, dovranno fare delle rinunce.

QUALI SONO LE SPECIFICITÀ DEI CONTI PER MINORI?

Per garantire la sicurezza dei conti dei minori, la normativa bancaria è ancora più rigorosa che per gli adulti. I genitori possono imporre delle restrizioni aggiuntive sui conti, ad esempio impostando dei limiti sui pagamenti o bloccandoli in caso di bisogno.

Quali sono le norme specifiche relative ai conti correnti per minori?

La normativa bancaria per l’apertura di un conto per minorenni è più rigorosa che per gli adulti, per garantire la massima sicurezza.

  • L’apertura di un conto bancario per un minore deve essere effettuata da un genitore o da un tutore legale, ma il titolare del conto sarà a tutti gli effetti il minore;
  • Il responsabile del conto rimane il genitore o il tutore legale;
  • Per effettuare versamenti/prelievi è necessaria la firma dei genitori.
QUALI SOLUZIONI BANCARIE POSSO SCEGLIERE PER UN MINORE?

Possiamo distinguere 2 tipi di offerte per i minori, in base all’età: il libretto di risparmio e il conto corrente.

  • Il libretto di risparmio: ideale per bambini tra zero e 12 anni. Questo conto di deposito è gestito interamente dai genitori del minore, che possono versare dei soldi sul conto. Il minore (titolare del conto) potrà avere accesso e disporre dei soldi al compimento dei 12 anni. I vantaggi: non ci sono costi di apertura e gestione (o sono minimi) ed è previsto un tasso d’interesse annuale tra l’1 e il 2%. Non è possibile tuttavia effettuare operazioni di pagamento e incasso.
  • Il conto corrente: può essere aperto dai genitori o dal tutore legale del minore tra i 12 e i 17 anni. Il minore è l’unico titolare e proprietario dei soldi che vi sono versati. A differenza del libretto di risparmio, permette di effettuare tutte le normali operazioni d’incasso e/o pagamento. È possibile richiedere anche una carta prepagata per permettere al minore di effettuare i primi acquisti e prelevare. Grazie alla funzione di parental control, i genitori possono impostare dei limiti di utilizzo del conto e monitorare le spese.

I conti bancari per minori sono sicuri?

I conti per minorenni sono sicuri tanto quanto quelli per gli adulti. All’interno della UE, in caso di fallimento di un istituto di credito, ogni Paese fornisce una garanzia di deposito bancario di 100.000 euro (per cliente e per istituto). Questo significa che in caso di fallimento di una banca, il sistema nazionale (in Italia: il Fondo Interbancario di tutela dei depositi) è in grado di rimborsare i vostri risparmi, fino al limite di 100.000 euro.

LE ALTERNATIVE

Le carte conto classiche

La carta conto è una carta prepagata con un IBAN che può essere usata per incassi, pagamenti e prelievi. È l’alternativa al conto corrente, che permette di gestire i propri soldi in autonomia. È molto funzionale perché può essere ricaricata di volta in volta e sicura in quanto nessuno scoperto è possibile. Tuttavia, nella maggior parte delle proposte bancarie, non è prevista un’app per monitorare le spese ed educare finanziariamente i propri figli. Le funzionalità di parental control sono abbastanza limitate e spesso ci sono molte commissioni nascoste (invio della carta, ricariche, prelievi).

Le carte conto all’avanguardia

Proposte dalle neo-banche, aiutano i genitori a gestire quotidianamente in modo pratico, sicuro e real time il denaro dei figli. I ragazzi hanno la loro carta prepagata ad autorizzazione sistematica e un’applicazione per gestire la paghetta, controllare il saldo, risparmiare e imparare a gestire i loro soldi. I genitori hanno un’app che permette di programmare la paghetta o inviare del denaro istantaneamente, impostare i limiti d’uso della carta, monitorare le spese in tempo reale ed educare finanziariamente i propri figli.

COME APRIRE UN CONTO BANCARIO PER UN RAGAZZO?

Un minore non può aprire un conto bancario. L’apertura di un conto per un minorenne deve essere effettuata da un genitore o da un tutore legale (a meno che il minore non sia emancipato).

Quali documenti si devono fornire?

Per aprire un conto per un minore in una banca tradizionale, ci sono diversi documenti da fornire:

  • Un documento d’identità del minore e del genitore/tutore legale
  • Un documento che attesti il legame di parentela o la patria potestà
  • Una fotocopia del codice fiscale o della tessera sanitaria
  • Un deposito di firma
  • Certificato di residenza (richiesto solo da alcune banche)

… Ed è necessario fissare un appuntamento con un consulente per richiedere l’apertura del conto.

Le neo-banche, hanno semplificato il processo d’iscrizione e apertura conto. Il genitore o rappresentante legale può trasmettere i documenti richiesti online o via l’app e ricevere la carta direttamente a casa. Tuttavia, trattandosi di servizi bancari, la verifica dell’identità resta obbligatoria, nel rispetto di quanto previsto dalla Normativa antiriciclaggio. Sarà richiesto al genitore/rappresentante legale di inviare dei documenti d’identità e di procedere all’analisi biometrica dei tratti del viso attraverso la registrazione di un video online o nell’app.