IL LIBRETTO DI RISPARMIO PER MINORENNI

Il libretto di risparmio, anche chiamato conto deposito, è uno strumento di risparmio, ossia una sorta di salvadanaio dematerializzato sul quale si depositano i propri risparmi senza correre il rischio di perdere i soldi contanti. Le somme depositate sul libretto maturano grazie al tasso annuo lordo stabilito dalle Poste Italiane o l’ente bancario scelto. Il libretto postale è il conto deposito più apprezzato dagli italiani, ma è limitato a due operazioni: i versamenti e i prelievi. Il libretto postale è nominativo e può essere intestato fino a un massimo di quattro persone. Non sono possibili le cointestazioni tra maggiorenni e minorenni o tra minorenni.

Il libretto postale è ottimo per investire soldi per il futuro dei bambini, ma quando il figlio diventa grande, a partire dai 12 anni di età, ha bisogno di uno strumento di pagamento che gli permetta di essere autonomo e con il quale possa imparare a gestire i suoi risparmi. È qui che entra in gioco il conto corrente collegato a una carta di pagamento.

In questo articolo scopri le condizioni per richiedere un libretto di risparmio, le sue funzionalità, la comparazione tra libretto postale e libretto di risparmio e le obbligazioni legate alla sua chiusura.

L’APERTURA DEL LIBRETTO DI DEPOSITO A RISPARMIO PER MINORI

La maggior parte dei genitori alla nascita di un figlio pensa già al suo futuro e decide di investire aprendo un libretto di deposito a risparmio a nome del minore presso le Poste Italiane o una banca.

Libretto postale e buoni fruttiferi

I libretti di risparmio e i buoni fruttiferi postali sono tra gli strumenti finanziari più diffusi destinati ai bambini piccoli. Il libretto può essere richiesto presso qualsiasi ufficio postale ed è collegato a un conto deposito.  Il libretto è gratuito e l’obiettivo è far fruttare i soldi versati su di esso grazie al rendimento lordo annuo. Tuttavia gli interessi del libretto non sono sempre interessanti. I buoni fruttiferi invece, considerati investimenti sicuri e garantiti, sono molto più vantaggiosi da questo punto di vista ma sono vincolati fino a scadenza. Il rendimento del buono postale fruttifero per minori è crescente nel tempo, e, quanto più è piccolo il bambino a cui è intestato al momento della sottoscrizione, più alta sarà la remunerazione. Ma attenzione, fino alla maggiore età del bambino e, salvo parere positivo del giudice tutelare, non sarà possibile chiedere il riscatto, neppure parziale, della cifra investita. 

Il vantaggio del libretto postale, invece, è che evolve con il bambino. Il libretto postale è intestato al minore, ma fino ai suoi 12 anni solo i genitori, o chi ne fa le veci, hanno il diritto di effettuare versamenti o prelievi. Per richiederne l’apertura sono necessari il documento di riconoscimento e il codice fiscale del genitore, o tutore legale, e del minore. A partire dai 12 anni il bambino diventa grande e con lui anche il libretto evolve e viene convertito in conto corrente. 

Libretto di risparmio 

Anche le banche tradizionali come Unicredit, Intesa Sanpaolo e BPER  propongono una soluzione di investimento pensata per i bambini. Il servizio di apertura e gestione dei libretti di risparmio per bambini è  gratuito. Il rendimento è interessante e a seconda degli enti è possibile optare per un conto vincolato. In questo caso il denaro versato sarà disponibile solo a partire dalla data di scadenza prefissata per il vincolo.

L’apertura del libretto è gratuita e può essere richiesta da uno o entrambi i genitori. L’offerta è limitata ai bambini da 0 a 12 anni per il Genius Bimbi di Unicredit e il libretto GRANDE! di BPER. Invece, il Libretto Flash di Intesa San Paolo si rivolge a tutti i minorenni fino ai 17 anni, ma l’attivazione è gratuita solo per i bambini di età inferiore ai 12 anni.

Conto corrente

A partire dai 12 anni i conti correnti per minorenni possono essere collegati a una carta di debito o a una carta prepagata, grazie alla quale il minore può effettuare le classiche operazioni svolte con una carta di credito e imparare così a gestire autonomamente i soldi. La differenza sono i limiti del plafond, il parental control e il costo, che di solito è gratuito o ridotto rispetto alla carta di credito destinata ai maggiorenni. È possibile versare la paghetta, una volta a settimana o al mese, direttamente sul conto e accedere a tutti i servizi e alle funzionalità proposte direttamente sull’app, dallo smartphone. La start up francese Pixpay, specializzata in teen banking, propone una carta prepagata del circuito Mastercard con IBAN, destinata a questo uso. A partire da 2,99 euro al mese, il minore ha una carta che gli permette di pagare ovunque, anche online, e un’app per imparare a gestire autonomamente i suoi soldi, pianificare le spese e risparmiare. Al contempo, i genitori hanno il controllo su tutto in tempo reale nell’app sul loro cellulare. Possono impostare i limiti di pagamento settimanali o mensili, bloccare dei commercianti o gli acquisti online, ricevere le notifiche delle spese e bloccare la carta nell’app se c’è un problema. 

LIBRETTO DI RISPARMIO PER MINORI: COME FUNZIONANO VERSAMENTI E PRELIEVI?

I servizi proposti dal libretto di risparmio sono molto limitati. È possibile:

  • effettuare versamenti;
  • prelevare contanti;
  • incassare bonifici.

Non sono previsti né la carta di pagamento, né il libretto degli assegni. Anche il saldo è limitato:

  • Libretto postale Io Cresco: deposito massimo di 15.000 euro;
  • Libretto Flash di Intesa San Paolo: deposito massimo di 4.999 euro;
  • Libretto GRANDE! di BPER: 10.000 euro;
  • Libretto Genius Bimbi di Unicredit: fa eccezione con nessun limite di deposito.

Prelievi e disponibilità di fondi sul libretto di risparmio

Il prelievo dal libretto di risparmio è gratuito e possibile presso gli sportelli della filiale che ha rilasciato il libretto. 

I fondi sono permanentemente e completamente disponibili per il titolare del conto. Tuttavia, fino al compimento della maggiore età, senza il consenso del genitore o del tutore legale il minore non può effettuare alcuna operazione. 

GLI INTERESSI DEL LIBRETTO A PER MINORI

L’apertura di un libretto postale è considerata uno dei metodi più sicuri per investire denaro. Non ci sono obbligazioni, il denaro è al sicuro e permette di mettere da parte dei soldi per pagare spese onerose in futuro, come l’acquisto della prima auto o della prima casa. Il rendimento del libretto di risparmio è di 0,01% di interesse lordo annuo. Questo significa che se versate 1.000,00 euro sul libretto di vostro figlio nel corso di un anno, alla fine avrete maturato 0,10 euro. Inoltre gli interessi maturati sono tassati al 26%, a ciò si aggiunge l’imposta di bollo a 34,20 euro per le giacenze superiori a 5.000 euro. E come abbiamo menzionato più avanti, il limite massimo di deposito è fissato a 15.000 euro. Le cose si fanno più interessanti con il buono fruttifero postale, il cui tasso lordo annuo va dal 2,50% al 4,50%, in base all’età del minore, e il limite massimo di deposito è di 1.000.000 euro.

CHIUSURA E TRASFERIMENTO DEL LIBRETTO DI DEPOSITO PER UN MINORE

A partire dai 12 anni, i libretti evolvono e si trasformano in conti correnti. Il servizio di chiusura e il trasferimento dei soldi dal libretto al conto corrente è gratuito, tuttavia bisogna prevedere delle spese legate al deposito stesso. 

Per l’estinzione del libretto postale la procedura è piuttosto semplice e generalmente richiede tre giorni. Per i libretti intestati sia ai minori che ai genitori, solo gli adulti possono richiederne la chiusura. Ovviamente se il figlio è diventato maggiorenne, sarà necessario il suo consenso. 

L’alternativa al libretto postale è il conto corrente, accessibile a partire dai 12 anni, per la maggior parte delle banche e delle neo banche, e dai 10 con Pixpay, l’app di teen banking a misura di minore, ma anche dei genitori. A partire da 2,99 euro al mese genitori e piccoli hanno accesso a tutti i prodotti e servizi proposti dalla challenger banks francese. Lo scopo della carta prepagata per minori Pixpay è insegnare ai bambini come risparmiare denaro e mettere i soldi da parte. Grazie al conto corrente collegato a una carta è possibile effettuare le classiche operazioni di incasso, prelievo di contanti e pagamento nei negozi fisici e online. Le spese e i limiti dei plafond sono gestibili dal cellulare grazie a una doppia app intuitiva, una per i genitori e una per il minore. Inoltre lo scoperto è impossibile e tramite lo smartphone si accede in qualsiasi momento al saldo e ai movimenti.